I partner del progetto “Pact4Youth” discutono del miglioramento dell’occupabilità dei giovani a Bruxelles

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Cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, questo progetto sostiene l’iniziativa Pact for Skills dell’UE e mira a porre le basi per l’occupabilità dei giovani nel settore delle costruzioni.

La Fundación Laboral de la Construcción, insieme alla Confederación Nacional de la Construcción (CNC), ha organizzato giovedì 28 novembre a Bruxelles un evento per affrontare il tema dell’occupabilità dei giovani nel settore delle costruzioni, nell’ambito del progetto Pact4Youth, co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea (UE), al quale hanno partecipato di persona oltre trenta agenti sociali ed esperti del settore.

L’evento, trasmesso in livestreaming, si è tenuto presso la sede del Comitato economico e sociale europeo (CESE) ed è stato aperto da Javier González, direttore della formazione e dell’occupazione della Fundación Laboral de la Construcción, che ha dato il benvenuto ai partecipanti e ha sottolineato l’importanza di “affrontare la sfida di come attirare i giovani nel settore delle costruzioni”.

Roman Horvath, policy officer della DG Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI della Commissione europea, ha poi presentato il documento “Percorso di transizione per l’edilizia“, pubblicato dalla Commissione nel marzo 2023, che “promuove un ecosistema edilizio più resiliente, più verde e digitalmente competitivo”, in cui i progetti cofinanziati dall’UE giocano un ruolo chiave nel raggiungimento di questi obiettivi, come nel caso dell’iniziativa Construction Blueprint che stabilisce una strategia settoriale per lo sviluppo di competenze rilevanti per il mercato del lavoro.

Angela Martina, presidente della Commissione Istruzione e Formazione Professionale e Giovani della Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni (FIEC), ha sottolineato la necessità di attrarre i giovani nel settore delle costruzioni “per realizzare un ricambio generazionale e rispondere alla domanda delle aziende del settore di aumentare il numero di lavoratori qualificati”.

Successivamente, le istituzioni promotrici del Patto per le competenze nell’edilizia hanno sottolineato il ruolo fondamentale che questa iniziativa sta svolgendo nel fornire soluzioni e impegni per rispondere alle sfide del settore, tra cui sono state evidenziate: ‘La mancanza di lavoratori, un’immagine negativa e un settore dominato dagli uomini, tra gli altri’. Léna Guyon, responsabile delle politiche sociali della FIEC, Rolf Gehring, segretario politico per il legno e la SSL dell’EFBWW, e Fernando Sigchos, segretario generale dell’EBC, hanno sottolineato l’intenzione di consolidare il Patto in tutta Europa, promuovendolo attraverso eventi e progetti come il Construction Blueprint 2, che sarà avviato nel 2025.

Aurel Laurentiu Plosceanu, vicepresidente del gruppo Datori di lavoro del CESE, nel corso della sua presentazione ha sottolineato l’importanza dell’accesso agli alloggi e dell’attrazione dei giovani nel settore come due dei punti di lavoro più importanti per la nuova Commissione.

Successivamente, i partner dell’iniziativa hanno presentato i risultati e le principali azioni sviluppate dal progetto Pact4Youth con l’obiettivo di migliorare la connessione tra i giovani e il settore delle costruzioni, come ad esempio: l’organizzazione di masterclass specializzate in innovazione e digitalizzazione rivolte alle PMI del settore edile; la creazione di una campagna sui social network con l’obiettivo di migliorare l’attrattiva del settore; lo sviluppo di workshop e open day per mettere in contatto i giovani con l’industria; la pubblicazione di una “Roadmap” con misure per promuovere l’occupazione giovanile nel settore delle costruzioni.

Mª Ángeles Asenjo, Direttore del Dipartimento Internazionale del CNC, ha sottolineato la metodologia partecipativa del progetto: “I contributi degli esperti che hanno fatto parte dei gruppi di lavoro nazionali pubblico-privati di alto livello ci hanno permesso di ottenere un approccio integrato, multidisciplinare e consensuale ai risultati e di rispondere agli obiettivi del progetto”.

Infine, si è tenuta una tavola rotonda con i rappresentanti di diverse istituzioni educative e centri di formazione provenienti da Spagna, Italia, Grecia e Cipro, che hanno presentato le principali iniziative attuate a livello nazionale ed europeo per attirare i giovani nel settore delle costruzioni.

Il discorso di chiusura è stato tenuto da Beatriz Oliete, responsabile dei progetti internazionali della Fundación Laboral de la Construcción, che ha ringraziato tutti i partecipanti per la loro partecipazione e ha sottolineato la necessità di “lavorare insieme tra tutti gli attori e l’importanza di avere fondi europei per poter realizzare questo tipo di iniziative”.